La Ribellina ancora sconfitta, ma con onore

Daniela Piscitelli

Domenica sera, nella palestra della ragioneria in via Strettola, abbiamo visto una Ribelllina diversa che è riuscita ad ostacolare molto il cammino del Casagiove verso la piazza d’onore per la serie B.

Nella prima giornata di ritorno del campionato regionale di serie C pallavolo femminile, come detto si sono affrontate le atlete di S. Maria a Vico e di Casagiove. Le ospiti, che ora hanno ventiquattro punti con una partita in meno, vincendo il recupero, si porterebbero a stretto contatto con la terza e con la seconda. E se il Casagiove è quello che abbiamo visto domenica sera, allora dobbiamo dire che la Ribellina ha fatto un figurone e che le è mancato quel pizzico di cattiveria agonistica per potersi aggiudicare l’incontro.  Ma veniamo alla cronaca.

Le locali non vincono dal 10 dicembre scorso e non hanno conquistato punti.  Il tecnico Enzo De Lucia si affida, come sempre, alle stesse atlete: Crisci, Grieco, Piscitelli, Sposito, Fucci, D’Aiello, Negriello.  Una fra Grieco e Piscitelli a rotazione esce per far entrare il libero Negriello.

Il primo set (=gioco) ha visto sempre al comando le padroni di casa, che hanno avuto anche otto punti di vantaggio (20 a 12) prima che il Casagiove si rendesse conto che la Ribellina non scherzava. E così le ospiti, punto su punto, si sono portate sul 20 a 16, 21 a 18, 21 a 19, 22 a 20, ma non sono riuscite a fermare la Ribellina che si aggiudicava il set per 25 a 23.  Questo primo set aveva portato una speranza di un cambio di rotta nella Ribellina perché, oltre a Sara Crisci, anche le altre atlete hanno giocato bene. La centrale Piscitelli Daniela ha comincaito ad avere più convinzione nei propri mezzi ed ha sfoderato delle schiacciate imprendibili; Fucci Madalena ha tirato fuori dal proprio bagaglio tecnico giocate che l’avevano caratterizata quando era con l’under 16; Sposito Greta è a corrente alterna forse perché non sta bene fisicamente; l’altra centrale Maria Grieco  non è nelle migliori  condizioni psico-fisiche (e dagli spalti si nota tutto); il libero Negriello ha sempre fatto del suo meglio in ricezione con buoni risultati; l’alzatrice D’Aiello pecca ancora nei doppi falli.

La panchina? Langue… Iovino è infortunata ad una spalla, Giacquinto – dopo l’infortunio – non ha avuto ancora la fiducia del tecnico, ed anche Verlezza.

E così le sette “titolari” se la sono giocata tutta mancando la vittoria per “inesperienza”, per mancanza di convinzione nei propri mezzi.

Il secondo gioco ha visto una lotta  fianco a fianco, punto su punto, fra le due formazioni. Avanti di qualche punto una squadra e poi l’altra. Sul 20 a 17 per la Ribellina, si sperava nella conqusita del set; anche sul 21 a 18. Poi accade quello che sta attanagliando la Ribellina da circa due mesi a questa parte: il blackout, il buio e la Ribellina si smarrisce. Riesce a stare ancora in gioco sul 22 a 22, e sul 23 a 24, per perdere il set – banalmente – per 23 a 25.

Nel terzo set ci si rende conto che le locali hanno accusato il colpo, ma c’è sempre Sara Crisci che incita le compagne a dare il meglio. Piscitelli  a muro, Grieco in battuta, Sposito con un lob fanno capire al Casagiove che la Ribellina non vuole cedere le armi e si arriva sul’ 11-13. Ancora un punto dalla centrale Piscitelli con un magnifico lob (pallonetto) porta le compagne sul 12 a 13. Il Casagiove insiste, Crisci non demorde: 13 a 16, Grieco: 14 a 16. Le ospiti sferrano delle micidiali schiacciate a cui la Ribellina non risponde… e il punteggio diventa cattivo per le locali: 14 a 19, 16 a 20, 18 a 21 con un altro bellissimo muro di Piscitelli, 19 a 23 … 19 a 25.

Quarto gioco.  Il Casagiove inizia come aveva terminato il gioco precedente: 1-3, 1-5, 3-6; reazione della Ribellina ed il punteggio va sul 6a 6. Addirittura le locali passano in vantaggio con una battura vincente di Grieco. Le ospiti serrano le fila e si portano sul 9 a 12; Crisci e Fucci conquistano punti che non sono sufficienti per agganciare le avversarie: 11-16. Grieco, ancora Grieco, Crisci, ma le avversarie si portano  sul 16 a 21. Fucci, due lob consecutivi di Grieco, Crici rianimano le locali e si arriva sul 23 a 23, poi sul 24 a 24 e sul 25 a 25. La Ribellina non vuole cedere, ma ha fatto i conti senza l’oste perché l’arbitro ha deciso diversamente: dà al Casagiove un punto inesistente demoralizzando le locali… che perdono il set per 27 a 25 e, quindi, l’incontro per 3-1.

Che dire! Abbiamo visto una Ribellina diversa, che deve solo convincersi che il cattivo tempo deve passare, ed in fretta,…

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